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Periodicamente appaiono sulle riviste specializzate immagini di qualche manoscritto o bassorilievo raffigurante uomini che colpiscono un oggetto più o meno sferico con dei bastoni, nel tentativo di far risalire la nascita del golf agli Ittiti piuttosto che agli Etruschi o agli Atzechi, confondendo così uno sport dalle regole codificate con un elementare istinto ludico. Quello che è certo è che le prime notizie documentate del golf risalgono alla metà del XV secolo. E' a questo periodo, infatti, che il gioco note come "goff" in Inghilterra e come "kolf" in Olanda diventa un passatempo diffuso alle rispettive corti ed è nel 1457 che il parlamento scozzese bandisce con atto ufficiale, insieme al "soccer", il gioco noto col nome di "gowf", reputato reo di distogliere le milizie, dalle pratiche militari. Il bando fu più volte riaffermato, sebbene ignorato dalla popolazione, fino a quando nel 1502, il re Giacomo I di Inghilterra lo ritirò definitivamente. Durante il XVI secolo il golf si diffuse grazie all'appoggio della casa reale, e la regina Maria di Scozia, che era francese, lo introdusse anche in Francia durante i suoi studi. E' a lei che si deve la parola "caddie", introdotta per far riferimento ai "cadetti" che la aiutavano durante il gioco. Al 1637 risale la notizia dell'impiccagione di un ragazzo per furto di palline da golf; Carlo II si trovava su un campo da golf a Glasgow quando ricevette la notizia della ribellione in Irlanda nel 1641 ed è del 1682 la prima notizia documentata di una competizione, nel corso della quale il Duca di York e George Patterson prevalsero su due nobiluomini inglesi. Le prime tappe della codificazione del gioco del golf hanno inizio nel XVIII secolo. Nel 1744 l'associazione nota con il nome di Gentlemen Golfers of Leith, successivamente rinominata Honourable Company of Edinburgh Golfers, redige le prime regole. Nel 1754 viene fondata la Society of Saint Andrews Golfers oggi nota con il nome di Royal and Ancient Golf Club di Saint Andrews, che tuttora pubblica le regole ufficiali. Nel 1764 il percorso di St. Andrews viene ridotto da 22 a 18 buche stabilendo il numero di buche per un giro convenzionale ancora in vigore ai giorni nostri. Le prime mazze e palline prodotte professionalmente risalgono alla fine del XVIII secolo: le palline erano fatte di piume compresse racchiuse in un involucro di pelle, le mazze erano interamente costruite in varie qualità di legno, anche se già in questo periodo cominciano ad essere introdotte le prime teste in acciaio forgiato. Il primo produttore professionista di attrezzi per il golf di cui ci è giunto il nome è Allan Robertson, nipote di un professionista di golf (che può essere considerato il primo professionista di cui ci sia giunta notizia), membro di una famosa famiglia di produttori di palline e a sua volta ottimo giocatore; passò agli annali uno scontro disputato nel 1843 tra lo stesso Robertson e Willie Dunn su una distanza di venti giri giocati nel corso di dieci giorni e vinto da Robertson con due giri di vantaggio ed uno da giocare.


da http://www.golfeurope.com/

Notizie della famiglia Robertson risalgono fino al 1610, quando Thomas Buddo fabbricava palline a St. Andrews. Allan Robertson è stato anche il primo giocatore a giocare sotto gli 80 colpi l'Old Course di St. Andrews, solo sei colpi in più dei colpi giocati, ad esempio, da David Duval nel British Open del 2001, da lui vinto proprio sull'Old Course. Nel 1826 fu introdotto dagli Stati Uniti l'uso del persimmon nella costruzione delle teste e l'uso dell'hickory nella produzione degli shaft. Nel 1846 le piume vengono rimpiazzate dalla guttaperca nella produzione di palle da golf. La maggiore resistenza agli urti delle palle in guttaperca fu il principale stimolo della diffusione delle mazze in acciaio. Nel 1851 nasce Young Tom Morris, uno dei primi campioni della storia del golf, figlio di Old Tom Morris, che nello stesso anno costruisce a Monkton il primo campo da golf artificiale e che in seguito contribuirà anche alla creazione del campo di Carnoustie. Il primo British Open fu disputato nel 1860 tra otto professionisti e vinto da Willie Park; Old Tom Morris e Young Tom Morris si aggiudicarono otto edizioni tra il 1862 ed il 1872, di cui le ultime quattro vinte consecutivamente dal più giovane dei due. Il primo torneo internazionale viene giocato in India nel 1893. Nel 1894 viene fondata la USGA che oltre a definire le regole per il golf negli Stati Uniti, gestiva il sistema dell'handicap e finanziava ricerche sull'erba. I tornei professionistici cominciano ad attrarre l'attenzione degli sponsor, ponendo le basi dell'odierno business miliardario. Nel 1896 Harry Vardon vince il suo primo British Open, dando inizio alla cosiddetta "era del triumivirato" durante la quale lo stesso Vardon, John Henry Taylor e James Braid si spartiranno sedici edizioni del British Open in vent'anni (e tredici secondi posti). Nel 1897 viene pubblicata negli Stati Uniti la prima rivista specializzata di golf: il titolo, manco a dirlo, è "Golf". Nel 1898 viene lanciata sul mercato la palla Haskell, con filamenti di gomma avvolti intorno ad un nucleo, che rende obsoleta la palla in guttaperca. Con l'inizio del nuovo secolo la crescita del golf nei paesi anglofoni diventa inarrestabile: negli Stati Uniti i campi sono più di 1000, all'invenzione della palla Haskell si aggiungono, nel primo decennio del XX secolo, le scanalature sulle faccie dei ferri, le palle con i dimples, e gli shaft in acciaio, mentre i prezzi dell'attrezzatura calano fino a diventare accessibili a tutti. Nel 1916 nasce la PGA. La prima guerra mondiale causò il tramonto del predominio golfistico della Scozia a favore degli Stati Uniti. Con la nascita della Ryder Cup nel 1927, il Grande Slam di Bobby Jones nel 1931 e l'inaugurazione dell'Augusta National nel 1933 si entra nell'era moderna del golf.
Vedi anche la sezione dedicata alla storia del golf da Golfacademy.it

BIBLIOGRAFIA e SITI

Frank Hannigan, Un po' di storia in Il mondo del golf, Milano, Casa Editrice Scode, aprile 2000
http://www.patnesigreen.com/Storia_Golf1.html
http://www.golfeurope.com/almanac/history/history1.htm
http://www.golfing-scotland.com/history.asp
http://www.usga.org/about/timeline/index.html
http://www.golfsite.com/golfhistory.html
http://www.golfonline.com/history/
http://www.scotlands-golf-courses.com/History.shtm


da Il mondo del golf, aprile 2000