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- "Il golf è un gioco il cui obiettivo consiste nel lanciare una palla minuscola in una buca ancor più minuscola, con attrezzi singolarmente mal progettati a tale scopo"
Sir Winston Churchill
- "Golf: gioco in cui una pallina di quattro centimetri di diametro viene piazzata su una palla di quarantamila chilometri. L'intenzione è quella di colpire la pallina più piccola e non quella più grande"
John Cunningham
- "Non è necessario essere stupidi per giocare a golf, ma aiuta"
attribuita a George Bernard Shaw

Tow Watson imbuca il chip per il birdie alla 17 di Pebble Beach nello US Open del 1982
da Golf Digest, ed. amer., Giugno 2000

Queste citazioni, tra le più celebri facezie in tema golfistico, sintetizzano in modo esemplare le principali caratteristiche del golf. Se, infatti, non ci sono dubbi sul fatto che il golf sia uno sport il cui scopo consiste nell'infilare una pallina singolarmente piccola in una buca ancor più piccola e orribilmente lontana, usando attrezzi a prima vista del tutto inadatti a tal fine, incontrando lungo la strada tutti gli ostacoli che la natura e la cattiva sorte riescono a frapporre tra voi e l'obiettivo, sembra altrettanto intuitivo che soltanto la stupidità può spingere a dedicarsi a tale pratica. E' però possibile un'altra lettura delle citazioni che introducono questa breve dissertazione: il golf è molto difficile. Ed è proprio la difficoltà una delle componenti essenziali del suo fascino. Il golf, ad ogni livello, è uno sport di grande difficoltà tecnica e rappresenta una continua sfida al miglioramento; chiunque sia per carattere propenso a raccogliere le sfide non può non restare attanagliato dal golf al primo tentativo. Il golf è, prima di tutto, una sfida contro sé stessi, tanto più che è uno dei pochi sport dove l'azione del giocatore non influenza la prestazione del concorrente. L'estrema difficoltà, poi, ha come conseguenza l'aleatorietà: nemmeno il più grande dei campioni, affrontando una buca con un lago sulla destra, può sapere con certezza assoluta che dalla faccia del suo drive non uscirà un grottesco slice. Questo, per un verso, garantisce brividi inesauribili, per l'altro verso è causa di quel tipico flusso sinusoidale di emozioni che affligge ed avvince ogni golfista, portando ad un insostenibile entusiasmo man mano che l'abilità cresce e l'aleatorietà diminuisce, seguito ciclicamente da un bruciante scoramento al manifestarsi sempre più inatteso della propria inettitudine. Detto questo, la soddisfazione che si prova ad ogni singolo colpo ben giocato, la sensazione di potenza, precisione e solidità che torna su per le braccia da una palla ben impattatata, la palla che vola nel cielo, atterra ad un metro dalla bandiera, morde il green e si ferma, l'odore di erba e terra smossa, la constatazione di essere riusciti a giocare esattamente il colpo pianificato tenendo conto del vento, della pioggia, dell'umidità e di tutti gli altri fattori, la tensione che precede un putt da un metro e mezzo in pendenza, non hanno eguali in nessun altro sport. L'ultima componente del golf che contribuisce a stregarne i praticanti è anche la più evidente, non necessita di ulteriori spiegazioni e consiste nella bellezza dell'ambiente naturale in cui il golf si gioca.
Nelle pagine che seguono illustrerò brevemente le caratteristiche tecniche del golf, le regole e la storia, oltre a fornire qualche indicazione per chi desideri avvicinarsi a questo sport. Cliccate sui pulsanti in fondo a questa pagina per andare alle relative sezioni.