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Across
- Imperfezione nell'esecuzione dello swing che si verifica quando
il bastone punta a destra del bersaglio all'apice dello swing.
La posizione corretta si ha quando il bastone è "in
linea". Vedi anche Laid off.
Address
- Posizione del corpo rispetto alla palla. "Prendere l'address
sulla palla." "Addressarsi".
Agente estraneo
- Qualsiasi persona, cosa o animale che non faccia parte della
partita, come uno spettatore, un osservatore, o un animale che
si avventa sulla pallina.
Air
shot - Colpo a vuoto. Mancare
la palla nel tentativo di colpirla. (Ingl. Air shot; whiff).
Albatross
- Punteggio inferiore di tre colpi rispetto al par
di una buca. Ad es. 1 colpo in un par 4. L'albatross segnato da
Gene Sarazen alla buca 15 nel giro finale del Masters del 1935
passa per essere il più famoso colpo della storia del golf.
Detto anche: doppio eagle.
Alza-pitchmark
- Attrezzo simile ad una piccola forchetta utilizzato per riparare
i pitchmark. (Ingl. Divot fixer)
Approccio
- Colpo giocato in prossimità del green
per avvicinarsi il più possibile alla buca.
Consiste normalmente in un colpo con un wedge
o in un chip. (Ingl. Approach).
Arbitro - Addetto all'interpretazione
ed applicazione delle regole durante una gara. (Ingl. Referee).
Asta
- Sottile paletto di metallo, recante una bandiera
alla sommità, infilato nella buca per segnalare da lontano
la posizione del green e della buca
stessa. (Ingl. Flagstick, stick, pin). Le parole asta e bandiera
sono per lo più usate come sinonimi. "Mettere palla
in asta / Mettere palla in bandiera" "Custodire
l'asta / Custodire la bandiera" "L'asta si trova
a venti passi da bordo green".
Attaccare - Giocare
un colpo con forza. Si dice in particolar modo di un putt,
quando viene giocato con più forza del dovuto in modo che
vada dritto verso la buca senza subire le
pendenze laterali.
Avant-green - Parte
del fairway nelle immediate adiacenze del
green. (Ingl. Apron; fringe).
Backspin
- Rotazione all'indietro della palla. Consente di fermare la palla
immediatamente all'impatto con il green ed
eventualmente di farla retrocedere in seguito al rimbalzo. (Ingl.
Backspin, bite, action).
Backswing
- Prima parte dello swing, durante la quale
si porta il bastone all'indietro volgendo le spalle al bersaglio.
Balata
- Materiale gommoso utilizzato per la costruzione delle migliori
palline fino alla fine degli anni '90, quando le palline in balata
furono rese obsolete dalle palle multistrato.
Banana - Soprannome
per lo slice, la cui traiettoria richiama
per analogia la forma del frutto.
Bandiera
- Bandiera recante il numero della buca attaccatta alla sommità
dell'asta. Le parole asta e bandiera sono
per lo più usate come sinonimi. "Mettere palla
in asta / Mettere palla in bandiera" "Custodire
l'asta / Custodire la bandiera" "La bandiera
si trova a venti passi da bordo green".
Baseball
grip - Impugnare il bastone ponendo
il mignolo della mano destra immediatamente dopo il dito indice
della mano sinistra. E' un tipo di grip utilizzato in particolare
dai principianti e da chi ha le mani piccole o deboli. Vedi anche
Interlocking grip, Overlapping
grip e Reverse overlap.
Bend
point - Punto dello shaft
che tende a piegarsi quando lo shaft è tenuto fermo da
entrambe le estremità e sottoposto a torsione. Da non confondersi
con il Flex point.
Bermuda grass - Tipo
di erba particolarmente diffuso sui migliori campi da golf.
Birdie
- Punteggio inferiore di un colpo rispetto al par
di una buca. Ad es. 3 colpi in un par 4. "Ho fatto birdie
alla 4".
Bogey
- Punteggio superiore di un colpo rispetto al par
di una buca. Ad es. 5 colpi in un par 4. "Ho fatto bogey
alla 4".
Bounce
- Curvatura tipica della suola del sand wedge,
disegnata per consentire al ferro di scivolare nella sabbia senza
infossarsi. Vedi
immagine.
Buca
- Termine ambiguo con cui si indica sia il "buco" nel
terreno all'interno del quale si deve cercare di far cadere la
pallina, sia il tracciato che dal tee porta
al buco stesso. Il numero di buche in un campo da golf è
sempre composto da un multiplo di 3 e varia in genere da 3 a 36,
con grandissima preponderanza per i campi a 18 buche. Un giro
convenzionale è sempre composto di 18 buche. (Ingl.
1, Cup; 2, Hole)
Bunker
- Ostacolo sabbioso, situato il più
delle volte in una depressione del terreno. E' particolarmente
inviso ai principianti. Più raro il "bunker d'erba"
costituito da una mera depressione del terreno, simile per forma
a dimensioni al bunker tradizionale, ma privo di sabbia. Vedi
immagine.
Caddie
- Portabastoni; svolge anche la funzione di consulente tecnico
e strategico del giocatore durante la gara.
Caddie master
- Responsabile dei caddies e del deposito
delle sacche.
Calpestare,
pestare - Camminare inavvertitamente sulla linea
del putt di un compagno, danneggiando la superficie
del green con i chiodi.
Campo
- Area adibita al gioco. (Ingl. Course).
Campo
pratica - Zona del campo dedicata
alla pratica. Si tratta di una sorta di buca particolarmente larga
e lunga in genere non più di 220 metri, attrezzata per
giocare da postazioni fisse. (Ingl. Driving range).
Candelone - Termine
gergale che indica un colpo troppo alto e corto rispetto al bersaglio
che spreca tutta la potenza in altezza anziché in lunghezza.
(Ingl. Scoop; sky).
Carrello - Attrezzo
utilizzato dai giocatori dilettanti per non dover portare la sacca
sulle spalle. (Ingl. Pull cart).
Cart - Automobilina
il cui utilizzo è tristemente diffuso sui campi da golf
e consentito nelle gare meno importanti ai giocatori seniores
o a chi presenti un certificato medico.
Cast - Errore che consiste
nel rilascio troppo anticipato dei polsi durante il downswing.
Cavity back
- Ferri che presentano la parte posteriore
della faccia scavata allo scopo di ottenere
una distribuzione perimetrale del peso lungo la faccia stessa.
I ferri di questo tipo sono particolarmente facili da usare e
quindi adatti ai giocatori meno abili.
Chip
- Colpo di approccio che si solleva di
poco dal terreno e rotola a lungo. Si gioca in prossimità
del green quando non è possibile giocare
il putt. E' un colpo di precisione che viene
giocato con l'attitudine di imbucare o di avvicinarsi molto alla
buca.
Club fitting - Modifica
delle caratteristiche tecniche del ferro (entro i limiti consentiti
dal regolamento) per adattarlo alle caratteristiche personali
del giocatore..
Clubhouse
- Edificio che ospita la segreteria, gli spogliatoi, il ristorante,
il deposito delle sacche ecc.
Colpo - Swing
effettuato con l'intenzione di colpire la palla. (Ingl. Shot,
stroke).
Colpo a correre
- Colpo intenzionale che si solleva poco dal terreno e rotola
a lungo. Da non confondersi con il rattone,
che non è un colpo intenzionale.
Compressione - Durezza
del nucleo della palla. Le compressioni più diffuse sono
la 90 e la 100, la seconda delle quali si presta di più
al gioco in condizioni di vento forte. Contrariamente a quanto
si crede, la compressione non ha niente a che vedere con la distanza
potenzialmente raggiungibile con una pallina. (Ingl. Compression).
Consiglio - Consiglio
riguardo alla strategia di gioco. Può essere dato solo
dal caddie o da un compagno di squadra.
Le informazioni di pubblico dominio, come la lunghezza di una
buca o la posizione di un bunker,
non sono considerati consigli. (Ingl. Advice; tip).
Course
rating - Nel sistema di calcolo
dell'handicapEGA,
è il parametro che indica la difficoltà di un campo
per i giocatori scratch in condizioni di
campo e di tempo normali. Vedi anche Slope rating.
CSA
- Correttivo giornaliero allo score del campo adottato per il
calcolo dell'handicap in condizioni di
gioco anormali e calcolato sulla media di tutti gli score
del giorno della prima categoria.
Custodire l'asta -
Trattenere l'asta per mostrare ad un compagno
che sta puttando la posizione della buca nei
putt dalla lunga distanza e toglierla una
volta eseguito il colpo per evitare che venga colpita dalla palla
che sopraggiunge. (Ingl. To attend the flag; to tend the flag).
Data - Si dice di palla
talmente vicina alla buca da spingere l'avversario
a concedere il colpo senza giocarlo. Ciò è possibile
solo nelle gare match play o nel gioco
informale. (Ingl. Gimmie).
Dimples
- Fossette circolari che costellano la superficie delle palline
allo scopo di mantenere la traiettoria in volo. Ogni pallina ne
ha in media dalle 250 alle 400 disposte simmetricamente in modo
da offrire sempre lo stesso disegno all'aria, da qualsiasi punto
la palla venga guardata.
Divot - Alloggiamento
naturale della zolla staccata durante l'esecuzione di un colpo
che deve essere riparato ripiazzando la zolla stessa. L'etichetta
impone di non creare divot con i colpi di prova.
Dogleg - Buca a gomito,
per cui dal tee non è possibile vedere
il green.
Doppio
bogey - Punteggio superiore di due colpi rispetto al par
di una buca. Ad. es. 6 colpi in una buca par 4. "Ho fatto
doppio bogey alla 8".
Dormie
- Si dice di un giocatore o di una squadra che in una partita
a buche ha un vantaggio pari alle buche restanti da giocare, per
cui può, nella peggiore delle ipotesi, perdendo tutte le
buche rimanenti, pareggiare la partita. "Tizio vince la
16 e va dormie". Vedi match play.
Downswing
- Parte intermedia dello swing consistente
nella discesa del ferro dall'apice del backswing
fino all'impatto con la palla.
Draw
- Colpo ad effetto con rotazione controllata da destra a sinistra
(per i giocatori destrorsi). Si differenzia dall' hook
per il fatto di essere un colpo intenzionale e per l'effetto meno
pronunciato. Vedi anche slice, pull
e push.
Droppare
- Rimettere in gioco la palla lasciandola cadere per terra per
ovviare ad un'ostruzione, un'ostacolo
d'acqua, in caso di palla ingiocabile, in caso di palla persa
ed in altre situazioni. Al droppaggio può essere associata
una penalità. (Ingl. To drop).
Drive
- Legno 1. E' il bastone con cui si sviluppa
maggiore potenza a discapito della precisione ed è generalmente
utilizzata per il colpo di partenza nelle buche più lunghe.
La capacità di scegliere un bastone più facile del
drive nei momenti delicati è una rara dote che denota saggezza.
(Ingl. Driver).
Driving
contest - Gara speciale che si
disputa talvolta contestualmente ad una gara di circolo assegnando
un premio al giocatore che gioca il colpo di partenza più
lungo, fermando la palla in fairway, in una determinata buca.
Eagle
- Punteggio inferiore di due colpi rispetto al par
di una buca. Ad es. 2 colpi in un par 4.
EGA
- Acronimo per European Golf Association, con cui si indica convenzionalmente
il sistema di handicap adottato in Italia
a partire dall'1 aprile 2003. Il sistema EGA ha lo scopo di adattare
volta per volta l'handicap di gioco alla difficoltà del
campo, anziché far giocare lo stesso handicap su campi
di difficoltà differente. A tal scopo a ciascun campo vengono
attribuiti due indici rappresentativi della difficoltà
che il campo presenta ai giocatori scratch ed ai giocatori di
media abilità; i due indici, insieme all'exact handicap
del giocatore sono le variabili di una formula matematica che
restituisce l'handicap di gioco per il singolo campo. Vedi anche
Course rating e Slope rating.
Etichetta
- Insieme di regole, scritte e non scritte, che hanno per oggetto
la tutela del campo ed il rispetto del gioco e della concetrazione
altrui. Tra le più importanti norme di etichetta: riparare
i pitch mark, rastrellare i bunker,
rimettere a posto le zolle, non danneggiare il campo con swing
di pratica, non parlare o fare rumore durante il gioco di
un compagno, non muoversi durante il gioco di un compagno, non
stare lungo la linea di gioco di un compagno,
muoversi velocemente negli spostamenti tra un colpo e l'altro,
non rallentare il gioco, abbandonare il green
senza indugio una volta terminata la buca, seguire sempre il volo
della palla di un compagno ed aiutarlo nelle ricerche, concedere
il passo alla partita seguente quando si
rallenta il gioco. Non lanciare i ferri per aria od urlare in
caso di colpo sbagliato è semplicemente una norma di buona
educazione. (Ingl. Etiquette).
Executive
- Si dice di un percorso costituito solamente di par
3, dedicato per lo più all'insegnamento ai principianti.
Explosion - Tecnica
di uscita dal bunker che consiste nel colpire
una grande quantità di sabbia sollevando, insieme ad essa,
anche la pallina. (Ingl. Splash shot).
Faccia
- Parte del bastone che viene a contatto con la palla. (Ingl.
Face)
Fade
- Colpo ad effetto con rotazione controllata da sinistra a destra
(per i giocatori destrorsi). Il fade si differenzia dall slice
per il fatto di essere un colpo intenzionale e per l'effetto meno
pronunciato. Vedi anche hook, pull
e push.
Fairway
- Zona di erba accuratamente rasata che separa il tee
dal green, circondata solitamente dal rough.
Fare distanza
- Giocare un putt difficile concentrandosi
solo sulla potenza del colpo senza cercare di indovinare la pendenza
laterale del green. "Cerco di fare
distanza". (Ingl. To lag).
Ferro
- Bastone utilizzato per i colpi di distanza media e corta, caratterizzata
dalla testa sottile. I ferri sono contrassegnati da numeri progressivi
che ne indicano la potenza (ferro 1, ferro 2, ferro 3, ferro 4
ecc.); minore è il numero, maggiore è la potenza.
I numeri dei ferri vanno dall'1 al 9; a questi si aggiungono i
wedge. Il giocatore medio tira un ferro 3
a 180 metri ed un sand wedge a 60 metri. Vedi
immagine. (Ingl. Iron; 3 iron, 4 iron ecc.).
Finish
- Parte finale e statica dello swing nella
quale si volge il petto al bersaglio.
Flappa - Errore che
consiste nel colpire il terreno prima della palla sollevando una
grossa zolla. (Ingl. Chunk, fat shot, sclaff).
Flat
- Si dice di uno swing che si muove su un
piano più orizzontale rispetto a quello ideale ottenuto
tirando una linea tra la palla e lo shaft
all'address. Vedi anche Upright.
Flex
point - Punto dello shaft
che tende a piegarsi maggiormente quando l'estremità superiore
dello shaft è tenuta ferma e l'estremità inferiore
viene sottoposta a flessione. Un punto di flessibilità
basso porta lo shaft a flettersi in prossimità della testa
causando un volo della palla più alto e viceversa. Un punto
di flessibilità basso si addice ai giocatori che hanno
uno swing lento, in quanto consente di sviluppare maggiore potenza
(a discapito della precisione). E' sinonimo di "Kick point".
Vedi anche Bend point.
Flop shot
- Approccio giocato nelle immediate vicinanze del green con parabola
quasi verticale in modo da fermare immediatamente la palla al
primo rimbalzo; si gioca tipicamente quando un ostacolo si frappone
tra la palla e la bandiera.
Flyer - Colpo più
lungo del previsto giocato dal rough a causa
dell'eccessiva quantità di erba frapposta tra la palla
e la faccia del ferro.
Follow
through - Parte dello swing che segue
immediatamente l'impatto con la palla.
Gioco
corto - L'insieme dei colpi giocati in prossimità del
green cercando di avvicinarsi alla bandiera
e di imbucare. E' la parte del gioco dove sensibilità e
fantasia sono predominanti rispetto alla potenza ed alla tecnica.
(Ingl. Short game).
Gioco
lungo - Parte del gioco dedicata
al conseguimento della distanza più che alla precisione.
Tipicamente l'insieme dei colpi giocati con i legni
e con i ferri 1, 2, 3, 4, 5 e 6. E' la parte
del gioco che richiede in particolar modo potenza e doti tecniche.
Giro
convenzionale - Le buche che
devono essere giocate in un determinato ordine per completare
una gara. (Ingl. Stipulated round).
Giù!
- Urlo di incoraggiamento rivolto ad una palla che sembra troppo
lunga. (Ingl. Sit!; Sit down! Get down!).
Grafite
- Minerale a base di carbonio utilizzato nella produzione di shaft,
soprattutto per i legni. Gli shaft in grafite,
essendo più leggeri degli shaft in acciaio, permettono
di sviluppare maggiore velocità a discapito di una leggera
perdita di regolarità in termini di lunghezza. Se quindi,
a parità di condizioni, un colpo giocato con uno shaft
in acciaio produrrà sempre la medesima distanza, un colpo
giocato con uno shaft in grafite sarà affetto da una leggera
varianza. Gli shaft in grafite, inoltre, assorbono meglio le vibrazioni,
tutelando meglio le articolazioni. Gli shaft in grafite sono più
costosi degli shaft in acciaio. Gli shaft in acciaio, per contro,
avendo maggiore massa, garantisco più sensibilità
rispetto agli shaft in grafite.
Grande
slam - La vittoria nello stesso
anno nei quattro tornei professionistici più importanti,
detti Major: in ordine cronologico, lo US
Masters, lo US
Open, il British
Open e il PGA
Championship.
Green
- Zona di erba finemente rasata situata al termine della buca,
all'interno del quale viene piazzata la bandiera. Più l'erba
è tagliata finemente ed il green è secco più
il rotolamento della palla diventa veloce, incontrollabile e soggetto
alle pendenze. I green vengono tenuti secchi e rasati nelle gare
di circolo importanti e nei tornei professionistici in modo da
rendere particolarmente difficile il putt.
Green fee - Quota giornaliera
dovuta per giocare in un circolo del quale non si è soci.
Greenie - Segnare un
par o meglio in una buca in cui si è
raggiunto il green nei colpi regolamentari.
Green
in regulation - Green
nei colpi regolamentari. Green raggiunto con due colpi in meno
del par. Prendere un green nei colpi regolamentari significa raggiungere
i green dei par 3 con un colpo, i green dei par 4 con uno o due
colpi ed i green dei par 5 con due o tre colpi. La percentuale
di green in regulation è un indice dell'abilità
nel gioco lungo in particolare e dell'abilità
di un giocatore in generale.
Greenkeeper
- Esperto in agronomia che si occupa della manutenzione dell'erba,
della scelta della semina e del tipo di taglio dell'erba. In questo
modo il greenkeeper decide se i green debbano
essere più o meno veloci (e quindi difficili da giocare)
ed i rough più o meno folti.
Greensome - Gara a
coppie nella quale entrambi i giocatori giocano il colpo di partenza
in ogni buca, scelgono il colpo migliore e continuano giocando
un colpo a testa alternativamente.
Grip
- Impugnatura del bastone. E' anche la posizione delle mani sull'impugnatura.
Il grip, nella seconda accezione, è detto "forte"
quando le mani sono entrambe ruotate verso destra rispetto alla
faccia del ferro in modo che siano visibili le nocche della mano
sinistra, e "debole" quando sono ruotate verso
la sinistra. Vedi immagine.
Guttaperca
- Materiale utilizzato nella produzione di palline fino al 1848.
Handicap
- Vantaggio relativo che ogni singolo giocatore ha rispetto al
par del campo. Ad. es. un giocatore 34 di handicap,
per giocare il proprio par su un campo par 72, dovrà giocare
106 colpi. Un giocatore 34 di handicap che giri il campo in 106
colpi ed un giocatore 24 di handicap che giri il campo in 96 colpi
avranno la stessa posizione in classifica. Si chiama handicap
anche l'indice di difficoltà di una buca, dove " hcp
1" indica la buca più difficile del campo ed "hcp
18" la buca più facile.
Hickory
- Materiale utilizzato nella produzione degli shaft
fino alla fine degli anni '60.
Hook
- Colpo ad effetto con rotazione pronunciata da destra a sinistra
(per i giocatori destrorsi). Il più delle volte è
involontario. E' causato dalla faccia del ferro eccessivamente
chiusa all'impatto. Vedi anche draw, fade,
slice, pull e push.
E' detto anche "gancio".
Hole
in one - Buca completata in un solo colpo, tipicamente in
un par 3. In italiano "buca in uno".
Nei tornei professionistici, la buca in uno in una determinata
buca è spesso premiata con un'automobile, mentre numerosi
sponsor inviano omaggi ed attestati a qualsiasi dilettante che
realizzi una buca in un uno nel corso di una gara ufficiale. E'
detta anche, più raramente, "ace".
Imbucare - Far cadere
la palla in buca. (Ingl. To sink; to hole
out; to get down).
Impedimenti sciolti
- Oggetti naturali non infissi nel terreno, come foglie secche
e sassi. (Ingl. Loose impediments).
In bandiera
- Si dice di palla che si ferma in prossimità della buca.
(Ingl. Stony).
Interlocking
grip - Impugnare il bastone incrociando
il dito indice della mano sinistra con il dito mignolo della mano
destra. Vedi anche Baseball grip, Overlapping
grip e Reverse overlap.
Laid
off - Imperfezione nell'esecuzione dello swing che si verifica
quando il bastone punta a sinistra del bersaglio all'apice dello
swing. La posizione corretta si ha quando il bastone è
"in linea". Vedi anche Across.
Leggere il green
- Studiare la pendenza del green allo scopo
di intuirne l'influenza sul rotolamento della palla, osservandolo
da più angolazioni prima di eseguire un putt o un approccio.
(Ingl. Reading the green).
Legno
- Bastone con testa a forma di uovo troncato. Si usa per i colpi
più lunghi. I legni sono contrassegnati da numeri progressivi
che ne indicano la potenza (Legno 1, Legno 3, legno 4, legno 5
ecc.). Minore è il numero, maggiore è la potenza.
Il legno 1 è detto "drive",
mentre gli altri legni sono complessivamente detti anche "legni
da terra". Al giorno d'oggi i legni non sono più fatti
di legno, ma di metallo, da cui l'ossimoro "metal wood".
Vedi immagine.
Lie - Posizione della
palla rispetto al terreno e rispetto ai piedi. Si dice che la
palla ha un buon lie quando giace su una porzione d'erba in buone
condizioni. A seconda della pendenza del terreno si può
avere un lie in salita o in discesa. Riferito ad un ferro indica
l'angolo della suola del bastone rispetto allo shaft.
Linea
- Prolungamento in avanti ed all'indietro della linea tirata tra
la palla e la buca. E' buona norma di etichetta
non stare mai sulla linea di gioco di un compagno, in particolar
modo sul putt.
Loft
- Inclinazione verticale della faccia del
ferro o del legno. Maggiore
è il loft, minore è la distanza sviluppata dal
bastone e più alta la traiettoria. I bastoni più potenti
(i drive) hanno loft fino a 6°, i wedge
più corti hanno loft intorno ai 60°.
Lordo
- Si dice di un punteggio non corretto dalla detrazione dell'handicap.
Un giocatore 18 di handicap che giri il campo in 90 colpi ed un
giocatore 28 di handicap che giri il campo in 100 colpi hanno
lo stesso punteggio netto di 72 colpi ma
un punteggio lordo differente di 10 colpi. In ogni gara viene
premiato con il cosiddetto "1° lordo" il giocatore
che gioca il campo nel numero minore di colpi prescindendo dall'handicap;
si tratta di un premio che spetta tipicamente ai giocatori migliori,
diversamente dal "1° netto". (Ingl . Gross score).
Louisiana
- Gara a squadre nella quale ogni colpo viene giocato dalla posizione
del miglior colpo precedente di un membro della squadra. (Ingl.
Scramble).
Marcatore - Giocatore responsabile della
marcatura dello score di un compagno di gioco.
(Ingl. Marker).
Marchino - Segnalino
piatto utilizzato per marcare la posizione della palla in green
prima di sollevarla. I giocatori più snob utilizzano, in
luogo del marchino, una moneta di piccolo conio.
Marshall - Nei tornei
professionistici, persona addetta al controllo del pubblico.
Mashie - Nome usato
un tempo per indicare in generale un ferro medio corrispondente
agli attuali ferri 5, 6 o 7.
Match
play - Gara a buche. Vince il
giocatore che si aggiudica il maggior numero di buche, indipendentemente
dal numero di colpi totali giocati. Il giocatore che ha una buca
di vantaggio rispetto all'avversario viene detto "1 up",
rispetto all'avversario stesso (il giocatore che ha due buche
di vantaggio "2 up" e così via). Specularmente,
l'avversario viene detto "1 down", "2 down"
e così via. La partita match play termina quando un giocatore
ha un vantaggio superiore alle buche restanti da giocare. Così
un giocatore che ha tre buche di vantaggio quando restano due
buche da giocare vince "3 e 2". Vedi dormie.
"Tizio è 3 up" "Tizio vince 3
e 2".
Mazza - Parola poco
usata per indicare complessivamente i legni,
i ferri ed il putt. (Ingl.
Club).
Medal
- La più classica delle formule di gara: si contano i colpi
e chi fa meno colpi vince. E' la formula di gara più difficile
ed intrigante, perché fino all'ultima buca è possibile
rovinare quanto di buono si è fatto nelle buche precedenti,
diversamente da quanto accade nella stableford.
Mezzo colpo
- Colpo giocato con uno swing ridotto o per
controllarne la distanza o perché impediti ad effettuare
uno swing più ampio, ad esempio a causa di un albero. (Ingl.
Quarter shot).
Mulligan - Nel gioco
informale, la concessione di ripetere un brutto colpo.
Nap - Inclinazione
dell'erba. Giocare contro il nap rallenta la velocità della
palla sul green e viceversa. (Ingl. Grain).
Nearest to the pin
- Nelle gare dilettantistiche, premio speciale assegnato a chi
si avvicina di più alla buca con il
primo colpo in un determinato par 3, tra i giocatori che hanno
messo la palla in green.
Netto
- Si dice di un punteggio a cui sia stato detratto il vantaggio
dell'handicap. Un giocatore 18 di handicap
che giri il campo in 90 colpi ed un giocatore 28 di handicap che
giri il campo in 100 colpi hanno, ai fini della classifica un
diverso punteggio lordo ma lo stesso punteggio
netto di 72. Nelle gare di circolo vengono in genere premiati
i primi tre punteggi netti di ogni categoria oltre al primo punteggio
lordo assoluto. (Ingl. Net score).
OB - Acronimo per
Out of bounds. Vedi Fuori limite.
Offset - Arretramento
della faccia del ferro
rispetto allo shaft (e quindi rispetto alle
mani) tipica della maggior parte dei ferri sul mercato. Concede
qualche frazione di secondo in più per riportare la faccia
square al momento dell'impatto. Maggiore
è l'offset di un ferro, più la palla tenderà
ad andare bassa e a sinistra e viceversa.
Onore - Diritto a giocare
per primi il colpo di partenza in una buca. Spetta a chi ha giocato
la buca precedente nel minor numero di colpi. In caso di parità
vale l'onore della buca precedente. Alla buca 1 l'onore è
stabilito dallo starter. (Ingl. Honour).
Ooooop!
- Urlo di pericolo lanciato quando un colpo storto si dirige pericolosamente
nella direzione di una squadra in gioco su un altra buca. (Ingl.
Fooooore!).
Open
- Torneo professionistico le cui qualificazioni sono aperte anche
ai dilettanti.
Ostacolo
- Elemento permanente del campo finalizzato ad ostacolare il gioco,
come un bunker o un ostacolo d'acqua. (Ingl.
Hazard).
Ostruzione
- Qualsiasi cosa prodotta dall'uomo che ostacoli il gioco. Può
essere movibile o inamovibile. In entrambi i casi è possibile
ovviare all'ostruzione senza penalità. (Ingl. Obstruction).
Overlapping
grip - Impugnare il bastone sovrapponendo
il mignolo della mano destra al dito indice della mano sinistra.
Vedi anche Baseball grip, Reverse
overlap e Interlocking grip.
Oversize
- Si dice della testa di ferri e legni
di nuova generazione con superficie di impatto maggiorata in modo
da consentire un maggiore margine di errore. Vedi Sweet
spot, titanio.
Overswing - Backswing
eccessivamente lungo, che porta la testa del ferro,
all'apice del backswing, a puntare verso il terreno anziché
verso il bersaglio. Esemplare al riguardo è l'overswing
di John Daly. "Fare overswing".
Par
- Numero di colpi ideale per concludere una buca.
Si ottiene sommando i due putt canonici al
numero di colpi normalmente necessari per raggiungere il green
(vedi green in regulation) . Una buca può
essere par 3, par 4 o par 5 a seconda della lunghezza; le buche
par 3 variano approssimativamente dai 70 ai 200 metri, le buche
par 4 dai 250 ai 400 metri, le buche par 5 dai 450 ai 550 metri.
Il par del campo si ottiene sommando il par delle singole buche
ed è normalmente di 72 colpi, più raramente di 71,
70 o 69 colpi, nei campi di 18 buche. "Ho fatto il par
alla 4 e alla 5".
Passo
- Diritto di sorpassare una squadra lenta che intralcia il gioco.
"Chiedere il passo", "Concedere il passo".
(Ingl. Playing through).
Penalità
- Colpo addizionale aggiunto allo score di
un giocatore a causa di un'infrazione alle regole o di un droppaggio.
Percentuale di fairways
- Percentuale di colpi di partenza piazzati in fairway, calcolata
solo sulle buche par 4 e par 5. E' un indice di regolarità
nel gioco del drive. (Ingl. Fairway hit).
Persimmon - Legno utilizzato
nella costruzione dei legni fino alla metà
degli anni '80.
Piano dello swing -
E' l'angolo su cui si deve muovere il bastone durante l'esecuzione
dello swing, ottenuto tirando una linea tra
la palla e lo shaft all'address.
Vedi anche Flat e Upright.
Piazzare - Regola in
uso durante l'inverno o su un campo in cattive condizioni che
consente di sollevare la palla in fairway,
pulirla e piazzarla in un punto a scelta entro 20 centimetri,
senza avvicinarsi alla buca. (Ingl. Preferred lie; winter rule).
Porta di servizio -
Il lato posteriore della buca. Si dice che una palla entra dalla
porta di servizio quando questa oltrepassa la buca e poi cade
in buca dalla parte più lontana, per effetto della pendenza
o dello spin. (Ingl. Back door).
Prime nove
- Le prime nove buche di un percorso. E' un traguardo ideale passato
il quale si inizia a redigere bilanci parziali, cullare vane illusioni,
coltivare propositi di abbandono (Ingl. Front nine).
Pro am
- Gara nella quale uno o più dilettanti giocano insieme
ad un professionista. Da non confondersi con l'Open
che è un torneo professionistico alle cui qualificazioni
sono ammessi anche giocatori dilettanti. Dal singolo score di
ogni squadra si ricavano due risultati: quello individuale del
professionista che va a formare la classifica di un torneo professionistico
a sé stante e quello della squadra, che partecipa ad un
torneo dilettantistico.
Pro shop
- Negozio, generalmente situato all'interno della clubhouse,
dove è possibile acquistare o far riparare attrezzatura
golfistica.
Provvisoria - Palla
che un giocatore può giocare, senza penalità, quando
sospetta che la palla precedentemente giocata sia introvabile.
(Ingl. Provisional ball).
Pull
- Colpo privo di effetto, generalmente involontario, che parte
dritto verso sinistra (per i giocatori destrorsi). E' causato
da una traiettoria del ferro dall'esterno
all'interno, con la faccia square all'impatto.
Vedi anche fade, draw,
slice, hook e push.
Punch shot - Colpo
controllato con traiettoria bassa, giocato principalmente in condizioni
di vento forte o per passare al di sotto dei rami di un albero.
Punta - Parte della
faccia opposta al tacco. (Ingl. Toe).
Push
- Colpo privo di effetto, generalmente involontario, che parte
dritto verso destra (per i giocatori destrorsi). E' causato da
una traiettoria del ferro dall'interno all'esterno,
con la faccia square all'impatto. Vedi anche
pull, fade, draw,
slice e hook.
Putt
- Bastone utilizzato in green per fare rotolare
la palla fino alla buca. Vedi
immagine. (Ingl. Putter).
Putting green - Green
di pratica, dedicato esclusivamente alla pratica del putt. Si
trova di solito presso il campo pratica.
Vedi anche Pitching green.
Putt per green in regulation
- Indice statistico che consiste nella media dei putt
giocati per buca, calcolata soltanto nelle
buche in cui si è raggiunto il green con
i colpi regolamentari. E considerato l'indice più affidabile
dell'abilità nel putt perché si assume che riguardi
in gran parte putt dalla media e lunga distanza.
Quattro
palle la migliore - Gara a coppie
nella quale ciascun giocatore gioca la propria palla e si sceglie,
buca per buca, il risultato migliore dei due membri della coppia.
(Ingl. Best ball).
R & A
- Il Royal and
Ancient Golf Club di St. Andrews, organo emittente le regole
ufficiali per l'Europa, l'Asia ed il Commonwealth.
Rattone
- Noto anche come ammazzavipere. Colpo involontario con traiettoria
simile a quella di un sasso che rimbalza sull'acqua. E', il più
delle volte, il risultato di una toppata.
(Ingl. Worm burner).
Recupero
- Ovviare con successo alle conseguenze di un brutto colpo; portare
la palla da una cattiva ad una buona posizione con un solo colpo.
(Ingl. Recovery).
Regole locali
- Regole addizionali stabilite per regolamentare situazioni particolari
che si possono verificare frequentemente in un determinato campo.
Release - Azione di
attraversamento compiuta dai polsi al momento dell'impatto con
la palla.
Reverse
overlap - Tipo di grip
che consiste nell'impugnare il bastone sovrapponendo il dito indice
della mano sinistra al mignolo della mano destra. Vedi anche Baseball
grip, Overlapping grip ed Interlocking
grip.
Rough
- Zona di erba alta che circonda la buca su
tutti e quattro i lati. Il tipo di erba utilizzato nel rough e
l'altezza media a cui viene tagliato sono uno degli elementi distintivi
di un campo che ne determinano la difficoltà. Vedi
immagine.
Sand saves - Salvataggi
dal bunker. Sono le uscite dal bunker seguite
da un singolo putt imbucato. Sono indici di abilità nel
gioco dal bunker.
Sbordare
- Si dice di palla che corre lungo l'orlo della buca
facendo un giro a parabola senza cadere in buca. (Ingl. To rim
(?))
Scanalature - Righe
parallele incise sulla faccia di legni
e ferri per imprimere il backspin
alla palla. (Ingl. Grooves).
Scimmia - Personaggio
immaginario a cui si attribuiscono i rimbalzi fortunosi che riportano
verso il fairway i colpi storti .
Score
- Carta segnapunti. Con il termine "score" si indica
anche il punteggio ottenuto in una partita.
Scratch
- Giocatore 0 di handicap. Si dice anche
delle gare dove ai fini della classifica si prende in considerazione
solo il punteggio lordo, senza detrarre l'handicap.
Seconde nove
- Le seconde nove buche di un percorso. (Ingl. Back nine).
Set - Una serie completa
di ferri, dal pitch al ferro 3. "Ho comprato un nuovo
set di ferri".
Shaft
- Canna che collega il grip alla testa
del ferro. Può essere in acciaio o
in grafite (mentre un tempo era in hickory)
ed è disponibile in diversi gradi di flessibilità.
Shotgun - Gara nella
quale tutti i partecipanti partono contemporaneamente da un punto
diverso del campo, anziché ad intervalli dal tee
della buca 1.
Siringa - Espressione
gergale per un putt imbucato dalla lunga distanza.
Skin game
- Gara, generalmente a due o a quattro giocatori, particolarmente
in voga nelle esibizioni, che prevede un punteggio in palio per
ogni buca progressivamente crescente . In
caso di parità in una buca, il punteggio in palio si aggiunge
a quello della buca successiva. Il giocatore che alla fine delle
18 buche ha totalizzato più punti (leggi "dollari")
vince.
Slice
- Colpo ad effetto con rotazione pronunciata da sinistra a destra
(per i giocatori destrorsi). Il più delle volte è
involontario. E' causato dalla faccia eccessivamente aperta all'impatto.
Vedi anche fade, draw,
hook.
Slope
rating - Nel sistema di calcolo dell'handicapEGA, è il parametro che indica la difficoltà
di un campo per i giocatori di handicap medio-alto in condizioni
di campo e di tempo normali. Lo slope standard è
di 113, uno slope più alto di 113 indica un campo
più difficile della media per il giocatore medio e viceversa.
Vedi anche Course rating.
Socket
- Errore che consiste nel colpire la palla nel tacco,
ovvero nel punto di attacco tra lo shaft
e la testa del ferro.
La palla parte nettamente verso destra con i ferri e verso sinistra
con i legni. Da non confondersi con il push ed il pull, dove la
palla è colpita con la faccia del bastone e parte sempre,
rispettivamente, verso destra e verso sinistra, ma in modo meno
marcato. Diversamente da quanto accade nel calcio, il colpo con
il tacco nel golf è tutt'altro che un colpo di classe.
(Ingl. Shank).
Soft spikes - Chiodi
in gomma che stanno progressivamente soppiantando i chiodi in
metallo nelle scarpe da golf.
Sopra - Numero di colpi
di cui si è in svantaggio rispetto al par
(nelle gare a colpi) o rispetto all'avversario (nelle gare match
play). "Tizio è due sopra". (Ingl.
Up).
Sotto - Numero di colpi
di cui si è in vantaggio rispetto al par
(nelle gare a colpi) o rispetto all'avversario (nelle gare match
play). "Tizio è due sotto". (Ingl.
Down).
Spin
- La rotazione della palla lungo il suo asse durante il volo,
sia in senso longitudinale che latitudinale. Lo spin latitudinale
è causa del fade, dello slice,
del draw e dell'hook.
Lo spin longitudinale è detto back-spin
o top-spin a seconda del verso della rotazione.
Square
- Significa "dritto". Si dice della faccia
del ferro quando è perfettamente perpendicolare
alla linea di tiro.
Stableford
- Formula di gara a punti nella quale il giocatore riceve un punto
per ogni bogey, due punti per ogni par,
tre punti per ogni birdie, quattro punti
per ogni eagle e cinque punti per ogni albatross.
Vince chi fa più punti. I punteggi si riferiscono ai risultati
netti per buca, per cui,
ad esempio, un giocatore 18 di handicap
(che, essendo 18 le buche, ha un colpo di vantaggio per ogni buca)
riceverà due punti per ogni par 3 concluso
in 4 colpi, per ogni par 4 concluso in 5 colpi, per ogni par 5
concluso in 6 colpi e così via. La stableford è
una gara più facile della medal perché
i danni sono limitati in partenza, non esistendo un punteggio
per buca peggiore del doppio bogey,
per cui un quadruplo bogey produce gli stessi danni di un dobbio
bogey. E' anche una gara più veloce perché il numero
di colpi che ciascuno dei giocatori può giocare in una
buca è limitato, mentre in una medal è teoricamente
possibile che un giocatore faccia 10 colpi in un par 3 rallentando
il gioco di tutte le partite che lo seguono. Per questi due motivi
sta velocemente sostituendo la medal nei
calendari delle gare, pur non avendone il fascino.
Stance - Posizione
del corpo rispetto alla palla. Si dice "aperto"
quando le linee che passano per le punte dei piedi e per le spalle
puntano a sinistra del bersaglio e "chiuso" quando
puntano a destra del bersaglio. (Ingl. Stance; open stance; closed
stance).
Starter
- Addetto all'organizzazione delle partenze dal tee
della buca 1. Lo starter, in particolare, decide l'ordine di partenza,
dà il "via libera" quando la squadra precedente
è fuori tiro e commina le sanzioni per ritardo alla partenza.
Stimpometro
- Strumento basato su un piano inclinato, usato dal greenkeeper
per misurare ed uniformare la velocità dei green
di un percorso. La palla viene posta all'interno di un apposito
alloggiamento e quando lo stimpometro viene inclinato ad un determinato
angolo, questa rotola sul green. La distanza percorsa dalla palla
viene misurata dallo stesso punto in due direzioni opposte, in
modo da tenere conto della pendenza del green; la media delle
due distanze dà la velocità del green. La USGA dà
le seguenti indicazioni per i tornei dilettantistici: green lenti:
4.5 piedi; green medi: 6.5 piedi; green veloci: 8.5 piedi. Per
lo US Open i parametri sono i seguenti: green lenti: 6.5 piedi;
green medi: 8,5 piedi; green veloci: 10,5 piedi. Il record di
velocità di un green che sia stato misurato è stato
nel 1981 al Memorial Tournament di Muirfiled Village con 14 piedi.
(Vedi Golf Digest, Ottobre 2001, p. 183). (Ingl. Stimpmeter).
Vedi
immagine.
Sudden death
- Spareggio ad oltranza che assegna la vittoria al primo giocatore
che gioca una buca in un numero di colpi minore
degli avversari. Assimilabile al "golden goal" del calcio.
Surlyn
- Sostanza plastica utilizzata per il rivestimento delle palline.
Le palline con rivestimento in Surlyn hanno qualità di
gioco inferiori alle palline multistrato, ma essendo meno soggette
allo spin perdonano maggiormente errori come
lo slice e l'hook.
Sway - Errore nell'esecuzione
dello swing che consiste nell'oscillare lateralmente
lungo il proprio asse.
Sweet
spot - E' l'area centrale della faccia
di un ferro o di un legno,
all'interno della quale bisogna colpire la palla per ottenere
potenza e precisione massime. L'imprecisione del colpo aumenta
esponenzialmente man mano che ci si allontana dallo sweet spot.
In termini fisici è il centro di percussione, ovvero il
punto in cui, colpendo la palla, la testa non subisce rotazioni
verticali o orizzontali. I legni ed i ferri oversize
sono costruiti in modo da aumentare lo sweet spot a parità
di peso. Vedi
immagine.
Swing
di pratica - Swing fatto a vuoto senza
l'intenzione di colpire la palla per provare il colpo che si intende
giocare. Più frequente: "prova". I giocatori
meno sportivi tendono a spacciare per swing di prova i colpi
a vuoto. "Fare una prova".
Swing weight
- Indice del bilanciamento di un bastone. Corrisponde al momento
di inerzia determinato dalla lunghezza dello shaft
e dalla massa della testa. Più uno
swing è lento maggiore è lo
swing weight necessario per consentire al bastone di ruotare in
accordo con il corpo. Lo swing weight è indicato dalle
lettere dalla A alla F seguite da un numero da 0 a 9 (ad es. C-4
indica uno swing weight leggero, proprio di un bastone per signore
mentre D-2 è lo swing weight medio di un ferro 7 per uomini).
Tacco
- Punto in cui lo shaft si unisce alla testa.
(Ingl. Heel; socket).
Taglio - Nei tornei
professionistici, l'esclusione dal 3° e 4° giro dei peggiori
in classifica dei primi due giri. "Passare il taglio".
"Tizio ha passato il taglio in 36 tornei consecutivi".
(Ingl. Cut; to make the cut).
Take
away - Parte iniziale del backswing,
durante la quale si allontana la testa del bastone dalla palla.
Tee
- Piazzola di partenza situata all'inizio di ogni buca.
Lo stesso nome indica anche il supporto in legno che si usa per
mantenere sollevata la palla da terra quando si gioca il colpo
di partenza di ogni buca.
Tempo
- E' la velocità di esecuzione dello swing.
Da non confondersi con il timing.
Terreno
in riparazione - Terreno danneggiato
segnalato da paletti blu o da una linea bianca, dal quale è
possibile droppare senza penalità.
Sinteticamente noto come "T.R.". (Ingl. Ground under
repair).
Testa
- Parte finale del bastone, destinata al contatto con la pallina.
(Ingl. Head).
Timing
- E' la giusta sequenza di movimenti delle varie parti del corpo
durante lo swing. Da non confondersi con
il tempo.
Titanio
- Metallo più duro e più leggero dell'acciaio, che
consente, a parità di peso, di produrre teste di dimensioni
maggiori. E' usato soprattutto nella produzione dei legni
di ultima generazione. Vedi Oversize e
Sweet spot.
Toppata
- Errore che consiste nel colpire la palla "in testa"
ovvero nella parte superiore, con la lama del ferro. (Ingl. Blade
shot; skull; thin shot; to top; to hit the ball thin).
Top-spin
- Rotazione della palla in avanti, pressoché inesistente
nel golf, contrariamente a quanto avviene nel tennis.
Tre
putt - In teoria, è quanto di peggio si possa fare
con il putt, anche se in pratica non è
escluso che possa capitare di fare anche quattro putt in una buca
(si narra anche di qualcuno che ne abbia fatti cinque). Fare spesso
tre putt è, tautologicamente, indice di inettitudine nel
putt, oltre che il modo più semplice per segnare dei pessimi
score. "Ho fatto tre putt alla 8
e alla 15". (Ingl. Three putts, Three Jack). Vedi anche
One putt.
Uovo fritto
- Palla infossata nella sabbia del bunker. "Palla a uovo
fritto".
Upright
- Si dice di uno swing che si muove su un
piano più verticale rispetto a quello ideale ottenuto tirando
una linea tra la palla e lo shaft all'address.
Vedi anche flat.
USGA
- United States
Golf Association, la federazione americana del golf dilettantistico,
organizzatrice, tra l'altro dello US Open.
Vola!
- Urlo di incoraggiamento rivolto alla palla quando questa dà
l'impressione di volersi fermare in un brutto posto (Ingl. Get
legs!).
Volo - Parte principale
della distanza compiuta da una palla, a cui segue il rotolamento.
E' preso in considerazione come condizione minima per superare
un ostacolo. "Per passare l'acqua
è necessario fare 150 metri di volo". Nella misurazione
di distanza di un drive, in particolare, la lunghezza del colpo
può essere riferita solo al volo (Ingl. carry) oppure alla
distanza totale (Ingl. carry and roll).
Waggle - Oscillare
la testa del bastone prima di giocare un
colpo per rilassare i muscoli dei polsi e delle braccia.
Wedge
- Ferri utilizzati per i colpi dalla breve
e brevissima distanza e caratterizzati da un loft
accentuato. I più diffusi sono il pitching wedge o pitch
(normalmente con 52° di loft), il sand
wedge (normalmente con 56° di loft), il gap wedge (con loft
intermedio tra il sand e il pitch) ed il lob wedge (con 60°
di loft). Il sand wedge ha generalmente un disegno della suola
(bounce) che lo rende particolarmente adatto
al gioco dalla sabbia.