Buca 1 - Par 4 - m. 335 - Hcp 12
Par 4 corto; il bunker sulla destra è in piena zona di atterraggio del tee shot: o si gioca sulla sinistra del fairway, dove incombe il fuori limite, oppure legno 3 e ferro 7. Il fairway comunque è abbastanza largo. Attenzione al fuori limite a sinistra del green. Sul secondo colpo meglio un po' lunghi che un po' corti.
Buca 2 - Par 3 - m. 138 - Hcp 16
Corto par 3. A sinistra del green, coperto dai cespugli, c'è un bunker; un altro bunker protegge l'avant green. Meglio un ferro in più che uno in meno.
Buca 3 - Par 4 - m. 337 - Hcp 7
Corto dog leg a sinistra; con il drive la linea ideale è appena a destra dei tre cespugli di sinistra se si gioca in fade, altrimenti un po' più a destra. A sinistra dei cespugli c'è il green della buca 4, in piena zona di atterraggio del drive: si impone di segnalare con un urlo un eventuale gancio. Fuori limite subito dietro al green.
Buca 4 - Par 3 - m. 141 - Hcp 15
Par 3 di media lunghezza. Meglio lunghi che corti.
Buca 5 - Par 5 - m. 490 - Hcp 3
Tortuoso par 5 con tee shot molto stretto e impegnativo: si può giocare il legno 3 dal tee, mettendo in gioco lo stretto fuori limite a sinistra ma potendo sbagliare senza limiti a destra, oppure il drive allargando il campo di una decina di metri sulla sinistra, ma mettendo in gioco il fuori limite frontale sul lato destro; in condizioni meteo avverse il fuori limite sulla destra è difficile da raggiungere e conviene giocare il drive in fade sul pioppo di sinistra, mentre in estate si può giocare il legno 3 tutto a destra per non correre rischi, oppure il drive evitando, a condizione di tirarlo abbastanza dritto. Sul secondo colpo un gruppo di alberi a centro fairway, a 100 metri dal green, chiude la vista al green, per cui ho si fa un lay up con un ferro medio per piazzarsi a 130 metri dal green e tirare il terzo sopra gli alberi o si cerca di infilare il legno nei due stretti corridoi a lati degli alberi (meglio quello di destra).
Buca 6 - Par 4 - m. 374 - Hcp 10
Par 4 di media lunghezza, fuori limite a sinistra. Sulla destra c'è un secondo taglio di rough abbastanza punitivo.
Buca 7 - Par 3 - m. 142 - Hcp 14
Corto par 3, meglio sbagliare a destra.
Buca 8 - Par 5 - m. 511 - Hcp 11
Lungo par 5, fuori limite a sinistra, a destra si può sbagliare quanto si vuole, anche se in alcuni punti il rough è abbastanza punitivo. Sul secondo colpo è meglio piazzarsi sulla sinistra dal fairway per tirare meglio al green.
Buca 9 - Par 3 - m. 144 - Hcp 17
Par 3 protetto dall'acqua, fuori limite dietro al green. Il bunker d'erba a sinistra del green lascia un colpo al green non proprio agevole.
Buca 10 - Par 4 - m. 450 - Hcp 4
Lunghissimo par 4: 450 metri; considerato il fuori limite a sinistra è meglio non cadere nella tentazione di forzare il drive: meglio tenere in pista il drive e cercare di attaccare il secondo colpo, considerato il rough, anche qui punitivo. A destra a parte il rough non ci sono pericoli. Il green relativamente facile consente di portare a casa il par anche senza prendere il green nei colpi regolamentari.
Buca 11 - Par 5 - m. 480 - Hcp 13
Il green è profondo pochi passi preceduto dall'acqua e seguito immediatamente dal fuori limite, con una forte pendenza che porta verso l'acqua; per poter tirare agevolmente al green (in ogni modo irraggiungibile in due colpi) è necessario piazzare il secondo colpo il più possibile lungo e a destra (anche in rough o per assurdo anche sul tee della 10, se si riesce ad arrivarci), mentre tirare al green anche da 70 metri, ma frontalmente, può diventare un'impresa ardua. Tutto ciò premesso è necessario che i primi due colpi siano il più possibile lunghi e precisi, malgrado l'assenza di pericoli: l'ideale è un potente tee shot in draw sulla sinistra del fairway e un lungo legno 3 il più a destra possibile.
Buca 12 - Par 4 - m. 367 - Hcp 8
Par 4 di riposo; l'acqua sulla destra può entrare in gioco solo in caso di forte slice e forte vento contrario. Meglio tenere il tee shot sul lato destro per togliere dalla linea di tiro il bunker di sinistra sul secondo colpo.
Buca 13 - Par 3 - m. 105 - Hcp 18
Corto par 3, folto rough sulla gobba in avant green. Sul lato destro del green attenzione alla pendenza che porta le palle fuori dal green anche con poco backspin.
Buca 14 - Par 4 - m. 395 - Hcp 2
Una delle buche più difficili del campo: per avere un colpo agevole al green è necessario tirare fuori dal drive ogni metro possibile; il fuori limite a sinistra è decisamente largo e sostanzialmente fuori gioco, mentre il pericolo principale sul tee shot è il secondo taglio di rough a destra. Probabilmente è meglio piazzare il tee shot sulla destra del fairway per guadagnare un po' di distanza. Il greenm, con un paragone irriverente, ricorda la buca 12 di Augusta: green cortissimo preceduto dall'acqua e seguito da un bunker e dal fuori limite; l'uscita dal bunker, con il green che scende verso l'acqua, fa tremare le gambe. Può sicuramente avere senso, sul secondo colpo, un lay up a lato del green per cercare di portare a casa il par con il gioco corto.
Buca 15 - Par 3 - m. 160 - Hcp 9
Par 3 di media lunghezza. Attenzione ai cespugli a destra.
Buca 16 - Par 3 - m. 370 - Hcp 6
Tee shot strettissimo tra il fuori limite a sinistra e gli alberi a destra; se si gioca un legno 3 resta un lunghissimo secondo colpo, ancora stretto dal fuori limite, verso un piccolo green; sbagliando a destra, tra gli alberi, si limitano i danni, ma diventa complicato portare a casa il par; un forte slice sul fairway della 17 può essere la soluzione alternativa, avendo cura di tagliare abbastanza la palla per riuscire a tirare il secondo colpo sopra gli alberi. Fuori limite anche dietro al green.
Buca 17 - Par 4 - m. 322 - Hcp 1
Drive in fade giocato verso i cespugli di sinistra e ferro 7/6 verso un green a panettone dove non è facilissimo fermare la palla.
Buca 18 - Par 3 - m. 182 - Hcp 5
Lungo par 3. Una volta tanto il fuori limite è a destra.
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